La "preda ringad˛ra": presentazione del restauro

La "preda ring ad˛ra": presentazione del restauro.

Venerdý 17 maggio alle ore 17.00 presso il Palazzo del Rettorato (via UniversitÓ, 4) a Modena

La storica "preda ringad˛ra", che in dialetto modenese significa "pietra dell'arringa", Ŕ un grande parallelepipedo di calcare Rosso ammonitico lungo oltre 3 metri. Durante il medioevo la "preda" veniva utilizzata come palco degli oratori, ma anche come luogo in cui eseguire sentenze di morte, oltre ad essere usata come "pietra del disonore": ogni debitore insolvente nel giorno del mercato dopo aver fatto il giro della piazza con la testa rasata e uno speciale copricapo, doveva promettere di saldare il debito coi suoi beni.

L'incontro per la presentazione dell'opera di restauro della "preda ringad˛ra", si terrÓ e sarÓ aperto dai saluti del Magnifico Rettore UniversitÓ di Modena e Reggio Emilia prof. Aldo Tomasi e dalla dott.ssa Elena Corradini.

All'appuntamento interverranno Giorgio Pighi Sindaco di Modena , l' arch. Rossella Cadignani del Comune di Modena , il prof. Stefano Lugli dell'UniversitÓ degli studi di Modena e Reggio Emilia e la dott.ssa Franca Baldelli dell'Archivio Storico Comunale .
Presente all'incontro anche il Gen. Ernesto Alviano, Presidente Lions Club di Modena Estense , il cui sodalizio ha reso possibile il restauro del famoso e amato monumento modenese. Il progetto di restauro Ŕ stato realizzato sulla base delle analisi del materiale lapideo, dei fenomeni di degrado e del progetto di valorizzazione didattico-divulgativa elaborati dal Prof. Stefano Lugli e del Dott. Cesare Papazzoni del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’UniversitÓ di Modena e Reggio Emilia .