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Insegnamento: Bacini sedimentari (Offerta Formativa a.a. 2017/2018)

Corso di studio: SCIENZE E TECNOLOGIE GEOLOGICHE (D.M. 270/04)

CFU6
Moduli

Modulo: BACINI SEDIMENTARI
TAF: Caratterizzante; SSD: GEO/02; Ambito: Discipline geologiche e paleontologiche
Docenti: Stefano CONTI

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Propedeuticità obbligatorie
Modalità di accertamento del profitto Orale
Modalità di valutazione Voto
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Lingua di insegnamento

Italiano

Partizionamento studenti

Nessun partizionamento

Obiettivi

Il corso è finalizzato all'esplorazione delle relazioni tra processi tettonici e formazione dei bacini sedimentari, ossia dei rapporti tra tettonica globale e bacini sedimentari. Dopo una breve rassegna dei principi base, dei processi e degli schemi classificativi, i diversi bacini verranno analizzati nei loro specifici ambienti tettonici in funzione dei regimi di sforzo che li hanno generati e ovunque possibile gli esempi attuali o recenti verranno descritti prima di quelli antichi. La rassegna riguarderà bacini sparsi in tutto il mondo, anche se un particolare riguardo verrà dedicato a quelli della regione italiana per affinare la familiarità con la geologia e tettonica regionale.

Prerequisiti

Nessuno. Nessun prerequisito è richiesto in termini di propedeuticità con altre attività formative del piano degli studi della Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche. È essenziale una buona conoscenza dei concetti base della stratigrafia e sedimentologia, della geologia strutturale e della tettonica, ma soprattutto di geologia regionale in modo da poter effettuare sintesi a grande scala.

Contenuti

Introduzione con richiami di tettonica delle placche. Classificazioni dei bacini sedimentari. Meccanismi di deformazione della litosfera responsabili dei sollevamenti/abbassamenti (subsidenza). Bacini sedimentari ed ambiente tettonico. Bacini intraplacca, bacini associati a margini divergenti, bacini associati a margini convergenti, bacini associati a margini trasformi, bacini di ambiente ibrido. Evoluzione dei bacini sedimentari. Meccanismi di subsidenza e risposta sedimentaria all'attività tettonica. Esempi attuali e corrispondenti fossili dei diversi tipi di bacini.

Orario di ricevimento:
Qualsiasi giorno, a qualsiasi ora previo appuntamento via e-mail: stefano.conti@unimore.it

Metodi didattici

Nel corso sono sperimentate forme di apprendimento collaborativo: insegnare gli uni agli altri ed apprendere insieme per mezzo del docente, le discussioni ed i dibattiti. A seconda degli interessi degli studenti si potrà concentrare l'attenzione su alcuni tipi di bacini per averne un quadro più approfondito attraverso letture di articoli di riviste sui tipi di bacini prescelti. Sono previsti dei lavori da svolgere a casa riguardanti letture di testi ed articoli scientifici ed un lavoro di ricerca scritto riguardante uno specifico bacino, un ambiente tettonico o un meccanismo di subsidenza. Il corso vorrebbe essere un ambiente dove tutti, in modo piacevole, apprendono delle nuove cose ed acquisiscono sicurezza in quello che hanno appreso.

Verifica dell'apprendimento

Esame finale tramite colloquio con valutazione in trentesimi. La valutazione finale terrà conto degli esiti delle eventuali attività assegnate allo studente (letture, esercizi, presentazioni, ecc.) durante il corso.

Risultati attesi

Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di: - classificare i bacini sedimentari nel quadro della tettonica delle placche; - identificare i processi litosferici responsabili della genesi dei bacini (divergenza, convergenza, trascorrenza); - descrivere i meccanismi (termici, variazioni di spessore, sottrazione o aggiunta di carichi) che controllano la risposta della litosfera a questi processi; - dare evidenza che bacini generati dall'interazione dei vari processi e meccanismi avranno geometrie complessive differenti, diversa architettura interna, diverse evoluzioni in termini di subsidenza e temperature; - interpretare e descrivere il modo in cui si formano vari tipi di bacini; - motivare perché particolari tipi di bacini possono essere caratterizzati da particolari tipi di sedimenti; - riconoscere, spiegare e prevedere variazioni laterali di facies in vari tipi di bacini; - collegare lo stile deposizionale all'ambiente di formazione del bacino;

Testi

Required:
Appunti e materiale didattico fornito dal docente.

EINSELE G. (2000) - Sedimentary Basins. 2nd Ed. Springer-Verlag.

BUSBY C.J. & INGERSOLL R.V. (eds.) (1995) - Tectonics of sedimentary basins. Blackwell Science, Cambridge. (Please note that this book is no longer available in print form, but it can be freely - and legally!- downloaded from the following website for personal use only: http://bcs.wiley.com/he-bc/Books?action=resource&bcsId=7028&itemId=1405194650&resourceId=26778)

Supplemental:
ALLEN P. A. & ALLEN J. (2005) - Basin Analysis. Principles and Applications. 2nd Ed. Blackwell.

ALLEN P. A. & ALLEN J. (2013) - Basin Analysis. Principles and Applications to Petroleum Play Assessment. 3rd Ed. Wiley-Blackwell.

KEAREY P. and VINE F. J., (2010) - Global Tectonics. 3rd Ed., Blackwell
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Docenti

Stefano CONTI